STUDIO TRE in 1
Lo Studio TRE (Terapie Riunite Esperenziali) nasce dalla
collaborazione di un medico, dedito alla ricerca nel campo delle medicine
complementari e manipolazioni, e di una nutrizionista/posturologa.
Da questa visione che parte da due esperienze di studio e di vita diverse
nasce l'esigenza di portare una integrazione non conflittuale nella dualità
dei processi vitali.
Sì la vita è un processo dialettico fra gli opposti ma per noi la risposta
non è l'annullamento di una polarità ma la comprensione di questo dialogo
per sperimentare una vita con una qualità emozionale diversa.
"Una vita senza emozione è una vita senza Onore" diceva una scrittrice...
certamente è una vita improntata sulla sopravvivenza
ma la mera sopravvivenza non ci rende merito di quello che l'essere umano
è chiamato a fare, o meglio a vivere,
sì l'uomo ha la possibilità di vivere una qualità diversa dalle altre
specie animali
ma questo non è un percorso gratuito nell'evoluzione...
la nostra qualità di vita non è scontata, non può essere una pretesa
bensì è una conquista!
Abbiamo dedicato molto tempo al lavoro su noi stessi proprio perchè
possiamo trasmettere solo quello che abbiamo conquistato nella nostra
esistenza: la sperimentazione è per questo Studio fondamentale.
Abbiamo tracciato un riassunto delle nostre esperienze di lavoro
suddividendo 3 livelli di studi, che in realtà non sono per nulla
separti fra loro ma interconnessi profondamente...
un linguaggio profondo, corporeo ed emotivo che la nostra mente
elevatasi in una torre immaginaria (leggi Babele) non riesce più
ad ascoltare.
Potremmo semplicisticamente dire che dalla lettura di questi tre piani
(fisico, strutturale, emozionale),
diviene logico pensare che la salute non è solo l’eliminazione di
un sintomo
ma la ricerca di un equilibrio
che inizia nelle nostre cellule, si estende ai nostri organi e sistemi,
si manifesta nella struttura esterna del nostro corpo (struttura)
così come nel nostro mondo emotivo, relazionale e sociale,
dove star bene e sentirsi bene coincidono...
in quest'ottica viene da pensare che forse, non sempre, la Malattia
è il nostro nemico ma a volte è la spinta verso un cambiamento della
nostra vita che ci avvicina sempre più a un Progetto senza tempo.